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L'economia giocata

Giochi di simulazione per percorsi educativi verso una società sostenibile

Ciclo 2
Ciclo 3
Secondario II (liceo, medie superiori)
Secondario II (formazione professionale)

Per costruire una società sostenibile è necessario costruire un'educazione sostenibile. L'educazione alla sostenibilità privilegia metodologie che valorizzano la persona e la sua libera espressione, la costruzione collettiva delle conoscenze, l'assunzione di responsabilità e la capacità di iniziativa. La proposta più adeguata è il laboratorio: uno spazio in cui i ragazzi, giovani o adulti possano porsi interrogativi, connessi con la loro vita e con i loro ambienti di vita, su cui lavorare lungo percorsi più o meno lunghi.

La città a piccoli passi

Ciclo 2
Ciclo 3
Secondario II (liceo, medie superiori)
Secondario II (formazione professionale)

Al giorno d'oggi, i tre quarti degli abitanti dei paesi ricchi vivono in città. Nei paesi poveri, gli agglomerati urbani si ingigantiscono sempre più. Ogni città ha la sua storia, la sua struttura, la sua personalità; tutte però hanno alcuni aspetti in comune: riuniscono al loro interno persone che lavorano; sono organizzate in quartieri, sono servite da reti idriche, energetiche e di comunicazione. Nonostante le difficoltà della vita di ogni giorno, malgrado il clima non sia sempre salubre e l'inquinamento risulti spesso elevato, molta gente vive bene in città.

100 domande sul cibo

Manuale di sopravvivenza tra il supermercato e la tavola

Ciclo 3
Secondario II (liceo, medie superiori)
Secondario II (formazione professionale)

La mancanza di tempo, lo stress, l’inquinamento, il marketing e la pubblicità, i pregiudizi e le abitudini interferiscono con ognuna delle funzioni basilari del cibo: darci energia, materia per il corpo, salute. La mancanza di tempo ci costringe a scelte frettolose e a consumi compulsivi. L’inquinamento può appestare i campi e la chimica può insinuarsi subdolamente in ogni piatto. Strategie di marketing aggressive modificano in profondità la nostra cultura alimentare, lasciandoci in balìa di preconcetti errati e abitudini distorte.

Diritti dell'infanzia

Diritti dell'infanzia 2017: la diversità

Ciclo 1
Ciclo 2

Nel 2017, in occasione dei 20 anni dalla ratifica della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia (CDI) in Svizzera, l’IDE propone attività didattiche dedicate al tema della diversità. Le schede invitano a riconoscere i diritti fondamentali dell’infanzia nella vita quotidiana, a comprendere la diversità come una ricchezza e a riflettere sulle dinamiche di classe e di scuola per prevenire discriminazioni e rafforzare la coesione. Attraverso un approccio inclusivo e partecipativo, le allieve e gli allievi sono accompagnati a valorizzare le differenze nel rispetto del principio di non discriminazione sancito dalla CDI. 

Diritti dell'infanzia

Diritti dell'infanzia 2016: il bullismo a scuola

Ciclo 1
Ciclo 2
Ciclo 3

La scuola è uno spazio centrale di convivenza, in cui i diritti dell’infanzia offrono un riferimento fondamentale per promuovere valori non violenti e prevenire il bullismo. Le attività proposte invitano le allieve e gli allievi a conoscere i diritti fondamentali, a riconoscerli nella vita quotidiana e a comprendere quali di essi siano minacciati dal bullismo, compreso il cyberbullismo. Attraverso un approccio rispettoso e protetto, si favorisce la riflessione sui comportamenti individuali e collettivi, rafforzando un clima di classe basato sul rispetto reciproco. 

Diritti dell'infanzia

Diritti dell'infanzia 2015: il diritto alla libertà di espressione

Ciclo 1
Ciclo 2

Le attività proposte affrontano il diritto alla libertà d’espressione (art. 13), inserendolo nel quadro più ampio dei diritti fondamentali. Le allieve e gli allievi sono invitati a riflettere su cosa significhi esprimersi, su come esercitare questo diritto nella vita quotidiana e sui suoi limiti, nel rispetto degli altri. Le schede mettono in relazione la libertà d’espressione con il diritto di essere ascoltati, la non discriminazione e la tutela della vita privata, favorendo una partecipazione attiva e consapevole delle bambine e dei bambini nella realtà scolastica e quotidiana.